Fa’afafine: maschio e femmina a giorni alterni

Lo spettacolo “Fa’ afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro” è concepito per i ragazzi delle scuole medie. Il protagonista è il giovanissimo Alex che “i giorni pari è maschio e i giorni dispari è femmina”. Fa’ afafine, come spiegano gli autori della pièce, è un termine “che, nella lingua Samoa, definisce coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro, un vero e proprio terzo sesso cui la società non impone una scelta, e che gode di considerazione e rispetto”. Insomma il transessualismo è insegnato come cosa buona e bella ai ragazzi dagli 11 anni in su.

Lo spettacolo sta girando un po’ per l’Italia. A Lecce è stato inserito nella rassegna “Kids, festival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni – Il mondo salvato dai ragazzini”. A Bolzano addirittura è stato promosso dalla provincia. Il 31 gennaio prossimo verrà messo in scena al teatro del Castello di Argile (Bologna). Il Comitato difendiamo i  nostri figli ha scritto al sindaco di Argile Michele Giovannini: “La narrazione parla di un bambino ‘gender fluid’ e oltre a essere delicata, viene anche affrontata da un punto di vista di parte. Un punto di vista che potrebbe risultare critico per gli alunni, inconciliabile con la pluralità degli orientamenti educativi delle famiglie e con la funzione pubblica della scuola. L’iniziativa rende indispensabile un’adeguata informazione preventiva dei genitori”. In mancanza del consenso informato dei genitori si chiede l’esonero.

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/castello-dargile-spettacolo-gender-1.2803983

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-gli-alchimisti-gender-colonizzano-il-teatro-ragazzi-17745.htm#.WHSpaIWcFPY

https://www.osservatoriogender.it/lecce-scena-faafafine-lo-spettacolo-del-bambino-bambina/

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