Unioni civili, il Tar boccia il sindaco di Padova

Il sindaco di Padova Bitonci aveva deciso che le Unioni civili si sarebbero potuto celebrare in luoghi differenti rispetto a quelli dedicati ai matrimoni e solo nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì.

L’Arcigay di Padova aveva chiesto al Tar di intervenire e quest’ultimo gli ha dato ragione: l’amministrazione comunale “non ha fornito adeguati elementi a giustificazione delle proprie scelte in ordine a giorni e luoghi dedicati alle dichiarazioni di costituzione delle unioni civili, atti a fugare i sospetti di un intento discriminatorio”.

Ma delle due l’una: o l’unione civile non è giuridicamente un matrimonio – e allora la disparità di trattamento è doverosa – oppure i due istituti coincidono in tutto e per tutto, nonostante la lettera della legge Cirinnà dica altro.

http://caratteriliberi.eu/2016/12/11/in-evidenza/tar-boccia-sindaci-obiettori-coscienza/

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