• IL DUELLO/9

    L’esilio di Dante che si riflette nella Divina Commedia

    Nel canto centrale del Paradiso Dante incontra il trisavolo Cacciaguida al quale riferisce tutte le profezie avverse sentite nel viaggio e che lancia l’accusa nei confronti di papa Bonifacio VIII deciso a mandarlo in esilio a Roma: il poeta dovrà lasciare la casa e la famiglia con la speranza di ritornare a Firenze, ma ciò non avverrà.

    • I PAPI E I LIBRI DI CUCINA/2

    Pio V e Scappi, ecco servita la gastronomia illustrata

    San Pio V fu un pontefice notevole, che fece moltissimo per la difesa della fede. Sebbene si nutrisse in modo frugale, aveva il cuoco (ereditato dal suo predecessore) più raffinato del Rinascimento: Bartolomeo Scappi. Il quale pubblicò, grazie a papa Ghislieri, “Opera dell’arte del cucinare”, il primo libro illustrato di gastronomia. E a maggio uscirà un film, “Il Cuoco del Papa”, incentrato su questa storica pubblicazione.
    LA RICETTA: PASTICCIO DI TONNO IN SFOGLIA

    • LA RICETTA

    Pasticcio di tonno in sfoglia

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il pittore che volle vivere la via crucis per dipingerla

    La Via Crucis di Gaetano Previati, composta da 14 tele e conservata nella Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, fu dipinta dopo una meditazione di dieci mesi, seguita all'acquisto dei telai e di una grande croce di legno che l'artista caricava su di sé ogni qualvolta gli capitava di perdere l’ispirazione.

    • COSA INTENDE RATZINGER?

    Conosci il tuo nemico: l'Occidente contro l'Europa

    Ratzinger diceva che «c'è qui un odio di sé dell'Occidente che è strano e che si può considerare...patologico» e che «L'Europa, per sopravvivere, ha bisogno di una nuova – certamente critica e umile – accettazione di se stessa, se essa vuole davvero sopravvivere». Ma perché questo accada occorre sapere che se l’Occidente è la terra che si ribella al Logos, l’Europa resta la sua culla.

    • IL LIBRO DI CHESTERTON

    La Sfera e la Croce, profezia dei nostri giorni

    Ripubblicato in una nuova veste editoriale “La Sfera e la Croce”, romanzo di Chesterton. È un racconto distopico e una profezia dei nostri giorni sull’incontro-scontro tra il delirio d’onnipotenza di una ragione autoreferenziale, che pretende di spiegare ogni cosa, e la novità di una fede cristiana, che sola riesce a metterla in crisi.

    • ALL'INFERNO CON DANTE/24

    Papi all’Inferno tra i simoniaci - VIDEO

    Ventiquattresima puntata 

    • IL LIBRO

    Elisa, una conversione di ascolto e sorpresa

    Nel libro “Ama e fai quello che vuoi” Elisa Fuksas, una giovane donna del terzo millennio, figlia del celebre architetto, in passato convintamente atea, racconta con brio ma non senza sofferenza il suo cammino verso un imprevisto incontro con quel Padre a cui non aveva mai pensato prima. Fino al Battesimo, che le ha insegnato ad affrontare la lotta tra il bene e il male.

    • IL LIBRO DI IANNACCONE

    "Nebbia mortale". Un giallo storico d'eccellenza

    "Nebbia mortale. La prima indagine del vicecommissario Brigante" di Mario A. Iannaccone si svolge lento su nave, avvolta dalla nebbia, che impedisce di vedere alcunché fuori di essa. Il tutto mentre il viaggio si rivela via via meno placido di quel che si credeva. Iannaccone è anche bravo nella ricostruzione storica, riempiendo la narrazione di dettagli che i più anziani riconosceranno.

    • I Papi e i libri di cucina/1

    Sisto IV e Platina, incontro storico per la gastronomia

    Lungo i secoli, diversi Pontefici hanno lasciato - chi più, chi meno - la loro impronta sull’arte e la letteratura culinaria. In particolare, Sisto IV finanziò il primo libro a stampa di gastronomia, il “De honesta voluptate et valetudine” scritto da Bartolomeo Sacchi, detto il Platina, che oltre a riportare ricette proprie tradusse in latino quelle di un grande cuoco del tempo: Maestro Martino.
    LA RICETTA: POLLO ALLE ARANCE AMARE

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    • LA RICETTA

    Pollo alle arance amare

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    • IL DUELLO/8

    Dante, il poeta in armi e in politica

    L’autore della Commedia si addestrò anche nelle armi e partecipò alle guerre aretino-pisane, in particolare ad alcune battaglie, tra cui quella di Campaldino. Riguardo all’attività politica, Dante divenne Priore di giustizia nel 1300. E, secondo Boccaccio, fu il capo-delegazione nell’ambasceria di Firenze che avrebbe dovuto trattare con Bonifacio VIII.