• OGGI IL FACCIA A FACCIA

    Vaticano e Usa, è crisi: Parolin e Pompeo ai ferri corti

    Lo sbarco a Roma del Segretario di Stato Usa Pompeo ha provocato la reazione infastidita del numero due della Santa Sede che ha ribadito la contrarietà del Papa a un incontro in questa fase della Campagna elettorale. Ma il vero motivo è la notizia dell'accordo con la Cina che vede gli Usa in aperto contrasto. Da Parolin parole di freddezza sull'omologo statunitense. Oggi il faccia a faccia. 

    • DOTTRINA DELLA FEDE

    Samaritanus Bonus: una risposta della Chiesa ai dubia

    La recente pubblicazione della Samaritanus bonus da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede parla ai cardinali che si chiedevano se fosse ancora valido il n. 79 di Veritatis Splendor, secondo il quale esistono «atti intrinsecamente cattivi». La lettera risponde affermativamente: «L’eutanasia... è un atto intrinsecamente malvagio, in qualsiasi occasione o circostanza».

    • INTERVISTA

    L'ultimo appello del cardinale Zen per la Cina e Hong Kong

    Alla vigilia del rinnovo dell'accordo "segreto" tra Cina e Vaticano, il cardinale Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong, è stato quattro giorni a Roma nella speranza di poter incontrare il Papa per spiegargli le situazioni di Hong Kong e della Chiesa in Cina. Ma da Santa Marta non è mai venuta alcuna risposta. E alla Nuova Bussola Quotidiana dice: «Sono venuto per scongiurare la nomina di un vescovo filo-regime cinese a Hong Kong, sarebbe un disastro per i prossimi decenni». E sull'accordo con la Cina afferma: «Pensare di fare accordi con Pechino è folle. È come con il diavolo, non puoi dialogarci, o di qua o di là».

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    • SINODO TEDESCO

    Card. Woelki: "Tradizione trattata come una matrigna"

    Il cardinale Woelki è tornato ad avvertire la Chiesa tedesca sui rischi derivanti dal Cammino sinodale in corso. In particolare, davanti all'accelerazione che vorrebbero dare molti dei suoi confratelli tedeschi, il porporato ribadisce la sua posizione inevitabilmente contraria all'ipotesi delle donne sacerdoti. Ma non solo...

    • COMUNISMO

    "E Gesù lapidò l'adultera", la Cina cambia il Vangelo

    Gesù scagliò la prima pietra. Affermando: “Anch’io sono un peccatore. Ma se la legge può essere eseguita solo da uomini senza macchia, la legge sarebbe morta”. Questo si legge su un libro di testo cinese per le scuole superiori. Il Partito Comunista incoraggia la riscrittura del Vangelo (e dei Dieci Comandamenti) per adattare la Dottrina al confucianesimo e ai valori fondamentali del socialismo. Il tutto avviene alla vigilia degli accordi fra Pechino e Santa Sede

    • VATICANO

    Becciu al contrattacco: spero che il Papa non sia manovrato

    La pubblicazione dell'inchiesta de L'Espresso, con le accuse di peculato e il coinvolgimento della propria famiglia, simultaneamente al siluramento subito da papa Francesco, ha spinto il cardinale Becciu a difendersi pubblicamente, prima con una intervista a Domani e poi con una conferenza stampa, in cui ha smontato tutte le accuse e adombrato la possibilità di manovre ai suoi danni. Reazioni anche dai familiari del cardinale, coinvolti nell'inchiesta pubblicata dall'Espresso. Dalla Santa Sede ancora nessuna spiegazione ufficiale.

    • VATICANO

    Dossier, illazioni e mistero sul siluramento di Becciu

    Mentre la Santa Sede continua a tacere sui motivi delle dimissioni forzate del cardinale Becciu da prefetto della Congregazione per la causa dei Santi e dai diritti del cardinalato, l'inchiesta dell'Espresso fa riferimento a un uso disinvolto delle finanze vaticane per sostenere attività familiari in Sardegna. Becciu smentisce (in parte) e nega di aver commesso qualsiasi reato, e ricostruisce l'udienza-choc con il Papa. E intanto dall'Australia il cardinale Pell plaude al provvedimento lasciando intendere che potrebbe esserci Becciu dietro la regia romana all'origine delle sue disavventure giudiziarie in Australia. Davanti a tante verità, resta incomprensibile il silenzio ufficiale della Santa Sede.
    - TERREMOTO IN VATICANO, IL PAPA SILURA BECCIU, di Nico Spuntoni
    COME UNA GIUNTA MILITARE SUDAMERICANAdi Riccardo Cascioli

    • VATICANO

    Altro terremoto in Vaticano, il Papa silura il cardinale Becciu

    "Dimissionato" da Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi e privato dei diritti connessi al Cardinalato. Questo è il duro provvedimento preso da papa Francesco nei confronti del cardinale Angelo Becciu. Il motivo non è stato spiegato ma si dà per scontato che riguardi lo scandalo legato all'acquisto di un palazzo a Londra, che ha già fatto cadere non poche teste eccellenti.
    - COME UNA GIUNTA MILITARE SUDAMERICANA, di Riccardo Cascioli

    • IL CASO BECCIU

    Come una giunta militare sudamericana

    Quella del cardinale Becciu è l'ennesima epurazione ai vertici della Santa Sede che accade in questo pontificato. Epurazioni degne di giunte militari sudamericane, che evitano di appurare la verità e salvano solo la cordata vincente.

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    • SAN FRANCISCO

    Vescovo contro le restrizioni alle Messe: "Inaccettabili"

    Il sindaco democratico di San Francisco, London Breed, ha imposto misure repressive nei confronti dei credenti, proibendo di fatto di frequentare chiese e luoghi di culto, mentre sono aperti i grandi magazzini ed è consentito partecipare alle manifestazioni di Black Lives Matter. L’arcivescovo Salvatore Cordileone protesta: "Adesso basta, state prendendo in giro Dio!"

     

    • ACCORDI DI ABRAMO

    Lo strano silenzio del Vaticano sulla pace in Medio Oriente

    C’è una non-notizia che dovrebbe far notizia. La non-notizia è la mancanza di dichiarazioni di Papa Francesco e della diplomazia vaticana sugli Accordi di Abramo, la normalizzazione dei rapporti diplomatici e commerciali fra Israele, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Eppure si tratta di una vera svolta storica nel Medio Oriente. Il giornale americano Crux analizza le ragioni del "no comment"

    • Dal Padre Nostro al Gloria

    Nuovo Messale, modifiche con un problema di metodo

    La nuova traduzione del Padre Nostro rispecchia di più il Nestle-Aland 28 (tutt’altro che sicuro, però) e anche la Nova e Vetera Vulgata. Ma l’idea alla base, cioè di rincorrere il testo originale, è una chimera che contraddice il magistero. Giovanni Paolo II ha infatti stabilito che tutte le traduzioni in lingua volgare devono partire dalla Nova Vulgata, versione dichiarata dogmaticamente inerrante. L’attuale prurito di novità, invece, crea confusione tra i fedeli