• RAPPORTO AIE

    Il piano per azzerare le emissioni (e la democrazia)

    L'Aie suggerisce una "road map" in 400 passi per liberarci completamente delle energie fossili e produrre elettricità al 90% con le rinnovabili, sostituire tutte le auto con veicoli elettrici e adeguare tutti gli edifici, antichi, vecchi e nuovi, al risparmio energetico. Questo sarebbe il minimo per raggiungere gli obiettivi degli Accordi di Parigi sul clima. 

    • RISCHIO DISILLUSIONE

    Recovery Fund, un socialismo di guerra che blocca la società

    Con il Recovery Fund, l'Unione Europea cerca di rilanciare e modernizzare i paesi europei, e il Piano di Ripresa presentato dall'Italia dovrebbe essere un esempio. Ma il metodo è quello di un socialismo di guerra, calato dall’alto in modo dirigistico-accentratore. Buona parte degli obiettivi dichiarati - transizione ecologica, digitalizzazione, cultura gender - sono essenzialmente ideologici e non colgono minimamente le vere esigenze per far ripartire l'economia, a cominciare dalla famiglia. Quanto al finanziamento è ancora un grosso debito che si tramuterà in aumento di tasse. C'è poco da stare allegri.

    • ANALOGIE

    Great reset, la Superlega degli interessi economici

    Se per “gioco” si prova ad effettuare un ardito parallelismo tra la Superlega e il presunto progetto di revisione del sistema di governo mondiale noto con il nome di Grande Reset si possono riscontrare analogie sia in termini culturali che di metodo. 

    • LA VERA CRISI ECONOMICA/2

    Come difendere i risparmi dalle politiche inflazioniste

    Come può un piccolo risparmiatore difendersi dai rischi di ripresa dell’inflazione? Con rendimenti obbligazionari schiacciati verso e sotto lo zero dalle politiche monetarie ultra-espansive delle Banche centrali, come preservare il potere d’acquisto del denaro senza correre rischi eccessivi? Questa è la grande sfida che attende i risparmiatori negli anni a venire.

    • LA VERA CRISI ECONOMICA

    La guerra delle banche centrali contro il risparmio

    Il risparmio, giuridicamente protetto anche dalla Costituzione, viene costantemente eroso dalla politica delle banche centrali. Emettendo sempre più moneta per incentivare prestiti a famiglie e imprese, questa politica porta solo a "tassare" chi risparmia.

    • CECITÀ A PALAZZO CHIGI

    Assegno unico: agire sugli effetti può essere dannoso

    Ė positivo che il governo si sia finalmente reso conto della gravità della situazione demografica approvando misure per la famiglia, ma i dati dimostrano che la crisi della natalità non è mero frutto di quella economica. Non basta quindi dare la paghetta di Stato ai figli e magari il reddito di cittadinanza ai genitori. Un intervento sulle conseguenze e non sulle cause può dare un sollievo momentaneo, ma a lungo andare generare dipendenza e quindi malessere.

    IL BONUS BEBE' DI AGENZIA NOVA di Stefano Magni

    • IL LATO OSCURO DEL WEB

    Quanto siamo esposti: rubati i nostri dati su Facebook

    I dati di mezzo miliardo di utenti di Facebook, in tutto il mondo, sono stati rubati dagli hacker. Solo in Italia sono state potenzialmente danneggiate 36 milioni di persone. Le nostre email, i nostri indirizzi e i nostri numeri di telefono potrebbero, già da oggi, essere usati da malintenzionati. Il garante della Privacy si muove, ma può far poco.

    • LA SENTENZA DI BOLOGNA

    Bannato e risarcito. Facebook deve pagare un utente cancellato

    Il tribunale di Bologna ha emesso una sentenza che crea un precedente interessante. Facebook ha cancellato una pagina dedicata alla storia militare di un avvocato, Vincenzo de Gaetano. Ma il giudice ha stabilito che lo deve risarcire, perché il motivo della cancellazione è arbitrario e il danno è stato forte. 

    • L'ECONOMIA DEL COVID

    Le mani delle mafie sull'Italia immiserita dal lockdown

    Cominciano a circolare i numeri impietosi del crollo socio-economico che investe il nostro Paese, anche a seguito delle scelte discutibili assunte da chi lo ha governato negli ultimi dodici mesi. In un'Italia sempre più povera, la mafia alligna. L'unico reato in crescita nel 2020 è quello di usura. E la malavita è pronta a spartirsi i prossimi ristori.

    • DISSERVIZIO PUBBLICO

    Cura dimagrante per Alitalia, la prossima mossa di Draghi

    Dopo la cacciata di Arcuri, Draghi può passare a risanare un'altra sacca di inefficienza lasciata dal governo Conte e da tutti i suoi predecessori: Alitalia. In 47 anni, la compagnia di bandiera, in perdita, ha ricevuto 13 miliardi di euro di soldi pubblici, quasi la metà dei quali negli ultimi sei anni. Ecco quali potrebbero essere i piani di risanamento.

    • COVID E CRISI

    Blocco degli sfratti, congelata la misura

    Nei 23 articoli del decreto “Milleproroghe” sarebbe dovuta comparire anche la proroga del blocco degli sfratti fino al 30 giugno, ma il ministro Marta Cartabia ha chiesto al governo di valutare meglio la questione. Se da un lato il problema degli inquilini incapaci di pagare a causa del Covid esiste, dall’altro la misura del Conte Bis ha finito per favorire i morosi seriali, con danni per i proprietari, specie medio-piccoli.

    • NUOVO GOVERNO TECNICO

    Non illudiamoci. Draghi non farà miracoli ed è frutto di una deriva tecnocratica

    Si va verso il Governo Draghi. La prima reazione è di sollievo: è stata evitata all’Italia la sciagura del governo Conte-ter e sancita la fine della funesta alleanza giallo-rossa, il punto più basso della storia repubblicana. Preoccupa, tuttavia, la deriva tecnocratico-dirigistica, oramai sempre più evidente, a tutti i livelli. Come governerà? Con un piglio più centralista e autoritario, riallineando la politica economica italiana a quella dell'Ue, che a sua volta è allineata all'Agenda Onu 2030. Finanza espansiva, debito pubblico e svolta "verde" saranno le caratteristiche essenziali che non risolveranno i nostri problemi.
    - LA CRISI PEGGIORA, OCCORRE REALISMO, di Riccardo Bonsignore
    - FARSA 5 STELLE SU ROUSSEAU, di Ruben Razzante